Login



Curiosità sul Chinotto di Savona PDF Drucken E-Mail

Un “intruso” arrivato da molto molto lontano


Come la stragrande maggioranza degli agrumi, il Chinotto di Savona (Citrus autantium, var. amara, subvar. sinensis, RISSO) è probabilmente originario dell'Asia sud-orientale, pare che sia stato introdotto nella riviera ligure di ponente, da un navigatore savonese intorno al 1500 D.c..
Per completezza d'informazione, bisogna dire che è stata avanzata anche l'ipotesi che il Chinotto di Savona sia una mutazione gemmaria dell'Arancio amaro (Citrus autantium) avvenuta in Italia; a sostegno di questa tesi, il fatto che in oriente non sono state rinvenute coltivazioni dell'agrume in questione, mentre in Italia meridionale (Sicilia, Calabria) è coltivato il Chinotto mirtifolia (Citrus myrtifolia) conosciuto anche in oriente e solo in Liguria è coltivato in Chinotto di Savona (Citrus autantium, var. amara, subvar. cinensis, RISSO).
Sulla riviera ligure tra Varazze (SV) e Petra Ligure (SV), il Chinotto di Savona  ha trovato clima e terreni ideali per il suo sviluppo, tanto che, nel tempo (dal secolo XVI), la coltura si è diffusa ed è oggi considerata endemica.
Grazie a cinque secoli di paziente lavoro di selezione operato dagli agricoltori rivieraschi, si è ottenuto una pianta capace di dare piccoli frutti, quasi apireni (privi di semi), dalle caratteristiche organolettiche uniche, per intensità di sapore e profumo.
I frutti di Chinotto di Savona vengono impiegati principalmente nell'industria dei canditi, la loro raccolta si effettua quando sono ancora verdi, tra settembre e novembre.
I frutti canditi sono un ingrediente fondamentale per gli artigiani pasticceri in molte dolci tipici italiani, per citare alcuni esempi: il panettone milanese, il pandöce genovese, gli amaretti del Sassello.
Il Chinotto di Savona sotto maraschino è un tipico modo Savonese di gustare il frutto, il cui sapore particolare, dolce grazie al processo di canditura, lascia il posto al retrogusto amarognolo tipico del frutto,  il sentore alcolico derivato dal maraschino completa il connubio di gusti e profumi.
Un altro tradizionale impiego di questo agrume è la produzione di bevande, a base di chinotto, nelle quali il frutto spremuto veniva miscelato con succhi di altri agrumi e/o sciroppi, così da sfruttare le sue proprietà dissetanti.
Oggi il Chinotto di Savona viene utilizzato anche per aromatizzare le birre, inoltre il suo estratto aromatico viene impiegato nell'industria cosmetica per saponi e profumi.

Copyright © 2009 Azienda Agricola Gambetta Gian Luca - via Nicolo' Rembado 251 - Tovo San Giacomo ( SV ) - P.Iva 01181120096. All Rights Reserved. | Credits - Zero11
Your Cart is currently empty.